. L'arte della preparazione del caffè

Come preparare un buon caffè

Preparare un buon caffè

Parlare del caffè espresso significa parlare di una bevanda che possiede caratteristiche uniche e inimitabili. Il protagonista indiscusso di questa preparazione resta ovviamente il caffè, ma la scelta della miscela giusta, del macinadosatore e della macchina per espresso perfetti resta una prerogativa di chi il caffè lo prepara con esperienza e passione. Solo una scelta accurata di ciascuno di questi elementi fa di questo caffè un vero e proprio cult.

La nascita dell'espresso è probabilmente dovuta alla necessità di realizzare un caffè nel tempo più breve possibile per servirlo subito bello caldo... Così all'esposizione di Parigi del 1855 e di Brescia nel 1857 fu presentata per la prima volta una macchina per fare il caffè all'istante. Ci si accorse che il caffè così ottenuto era più sciropposo, dall'aroma intenso ed evoluto.

Il caffè espresso è una vera esperienza di sensi, ma è godibile per intero solo quando la tecnica è rispettata, quando nulla sfugge al controllo di chi lo prepara. Il migliore? Quello dalla crema fine e di quel color nocciola quasi tigrato, dall'aroma intenso, complesso, raffinato, dal corpo morbido e vellutato. Come riconoscerlo? Allenando i sensi: anche assaggiare l'espresso è un'arte.

L'espresso perfetto secondo l'Istituto Nazionale Espresso Italiano

Ecco il profilo dell'espresso perfetto, così come codificato dall'Istituto Nazionale Espresso Italiano, un'organizzazione che tutela l'espresso nel mondo e ne diffonde la cultura:

  • porzione di caffè macinato necessaria: 7 g +- 0,5
  • temperatura dell'acqua uscita gruppo: 88 °C +- 2 °C
  • temperatura bevanda in tazza: 67 °C +- 3 °C
  • pressione di immissione dell'acqua: 9 bar +- 1
  • tempo di percolazione: 25 sec +- 2,5 sec
  • millilitri in tazza (compresa la crema): 25 ml +- 2,5